Sunrise Salvation Cross

Tramonto e alba di musica e preghiera

Carissimi parrocchiani e non, si comunica che sabato 18 settembre domenica 19 settembre, presso la spiaggia di Pittulongu, si terrà l’evento di tramonto e alba di musica e preghiera con raccolta alimentare.

Per maggiori dettagli potete consultare la locandina che segue.

Pace e bene a tutti.

 

Healthcare cure concept with a hand in blue medical gloves holding Coronavirus, Covid 19 virus, vaccine vial

La guerra del vaccino tra disinformazione e tradizione

Estate 2021, dell’era coronavirus: ci ritroviamo a distanza di un anno a contare i decessi.. pochi.. ma a constatare la forte crescita del numero dei contagi che vista l’indeterminatezza dei metodi impiegati nel calcolo rappresenta una variabile di facile manipolazione.

L’impennata è legata all’incremento del numero di test effettuati sulla popolazione residente dell’isola ma anche su una folta rappresentanza di vacanzieri arrivando così a falsare la reale percentuale d’incidenza a maggior ragione se si trascurano i dati relativi alle altre patologie: ma il mondo del dolore non è fatto solo dal covid-19.

Tanto è bastato per lanciare la variante Delta, così è stata battezzata quella che potrebbe diventare, il condizionale è d’obbligo, una nuova ondata pandemica che in Sardegna, come in Sicilia, rischia di diventare prevalente, anche se il dato non è statistico !! ma si basa sempre e solo sui campionamenti rispetto alle migliaia di tamponi effettuati, come si affrettano a precisare le autorità sanitarie regionali.

Queste sono le notizie che con echi ancora più tragici corrono sotto gli ombrelloni delle affollatissime spiagge galluresi malgrado il numero gigantesco di oltre un milione di sardi “bi-vaccinati”, neologismo coniato ad hoc per indicare chi ha ricevuto il vaccino e il richiamo, facendo finta di dimenticarci i tantissimi anziani convocati presso l’hub vaccinale allestito ad Olbia in attesa per ore sul piazzale senza riuscire a ricevere la loro dose di vaccino perché non disponibile.

Ma è proprio sul vaccino e la relativa certificazione, il Green pass, che si gioca il risiko estivo alla luce di alcuni casi di sardi e turisti ricoverati in terapia intensiva coi sintomi tipici del covid-19 che avevano comunque il Qr-code dell’avvenuta vaccinazione sullo smartphone.

Il decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 21 luglio scorso ha reso obbligatorio il certificato sanitario per sedersi all’interno di bar e ristoranti o partecipare ad eventi pubblici indoor e questo de facto ha creato due categorie pandemiche: i vaccinati e i non vaccinati, divisi da una reciproca intolleranza fomentata ad arte dal compatto ventaglio massmediatico che va dai social networks all’informazione televisiva e alla carta stampata.

Anche all’interno della comunità dei fedeli assistiamo di riflesso a questa contrapposizione anziché confidare nell’antica saggezza contenuta nella tradizione della fede cristiana, attraverso il buonsenso dettato dalla considerazione accogliente dell’altro perché è nella tradizione che si trova quella percezione del bene e del male che da alla vita una direzione da seguire e un compito da svolgere.

Non è un caso che il luogo della tradizione siano le parole e i gesti e curando il loro uso possiamo sperimentare cosa significa vivere concretamente la fede cristiana nel mondo materialista e scientista contemporaneo, facendo in modo che parole e gesti si trasformino in azioni che riportino la realtà contenuta nella tradizione.

Solo facendo esperienza di questa saggezza antica possiamo vincere la paura della morte che è il detonatore che mina la relazione umana, anche fra i cristiani.

Ma per giungere a questa consapevolezza avremmo bisogno di un Sant’Efisio del terzo millennio, di un martire santo che offrendo sé stesso ci possa liberare da questa peste moderna per donarci uno spirito nuovo.

Gianfranco Pinna

 

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Incontro con Ezio Aceti

Carissimi parrocchiani e non, sabato 18 settembre si terrà, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi, un doppio incontro con Ezio Aceti, psicologo dell’età evolutiva.

Per maggiori info potete consultare la locandina che segue.

Pace e bene a tutti.

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LOCANDINA

 

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Tramonto e alba di musica e preghiera

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che nei giorni di sabato 21 agosto e domenica 22 agosto si terrà unadorazione della croce animata dai frati cappuccini presso la spiaggia di Pittulongu. Potete visualizzare la locandina dell’evento cliccando sull’immagine che segue.

Siete invitati a partecipare.

Pace e bene a tutti. 

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La Festa patronale di Sant’Ignazio da Laconi con il benvenuto a P. Massimiliano Sira.

Per il secondo anno consecutivo in osservanza alle disposizioni anti-covid 19 non si è tenuto il tradizionale raduno della bandiere votive presso l’abitazione dell’obriere, ma ciascuno ha portato in chiesa la propria, così sabato 19 giugno ha avuto inizio la festa del Santo Patrono fra Ignazio da Laconi.

Intanto la parrocchia viveva la novità dell’avvicendamento tra padre Fabrizio Congiu e padre Massimiliano Sira arrivato proprio dalla Fraternità di Laconi, il paese che ha dato i natali al santo cappuccino.

Padre Fabrizio è stato chiamato ad un incarico importante essendo stato nominato segretario della CIMP Cap in rappresentanza della Provincia Cappuccina di Sardegna e Corsica.

La CIMP Cap è la Conferenza Italiana dei Ministri Provinciali Cappuccini che ha lo scopo di promuovere la collaborazione tra i cappuccini e con i francescani in Italia, in Europa e negli altri continenti attraverso progetti di formazione sociale, culturale e religiosa.

A tutti noi, che con dispiacere abbiamo vissuto la sua partenza,  consola la certezza che svolgerà il gravoso incarico con la sua consueta serena efficienza.

La messa vespertina del sabato della Festa è stata celebrata da  padre Massimiliano Sira nel sagrato antistante la chiesa in una torrida serata estiva con l’animazione curata dai musicisti della parrocchia guidati da p. Carlo Frau.

In tanti ricordavano la sua precedente visita durante la festa patronale del 2017 in tempi che non conoscevano ancora le ristrettezze dovute alla pandemia da coronavirus.

Padre Massimiliano ha svolto tra gli altri incarichi quello di cappellano del carcere cagliaritano di Buoncammino, oggi chiuso a seguito del trasferimento della struttura penitenziaria ad Uta, dandogli un caloroso benvenuto siamo lieti che doni alla nostra comunità il suo carisma attraverso la sua sensibilità ed esperienza pastorale.

Al termine della messa è seguita la processione delle auto al seguito del pick up che ospitava il simulacro del santo per le vie della parrocchia.

La domenica della Festa la S. Messa solenne della sera è stata celebrata da p. Massimiliano nel nuovo salone parrocchiale secondo le norme di distanziamento per il contrasto alla pandemia. 

L’omelia ha messo in luce la straordinaria figura del frate questuante per le vie di Cagliari e la personale capacità di penetrare il Mistero di Dio attraverso la sua profonda umiltà, caratteristiche che fanno di fra Ignazio il santo più amato e venerato nell’isola, il santo di tutti i sardi. 

Anche quest’anno i festeggiamenti civili non hanno avuto luogo, con l’intercessione di Sant’Ignazio confidiamo che il prossimo anno tutte le limitazioni di ordine sanitario siano dimenticate e si possa festeggiare nella nuova chiesa a lui dedicata.

Gianfranco Pinna

 

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Giornata di riflessione e preghiera sulle missioni

Carissimi parrocchiani e non, venerdì 9 luglio si terrà una giornata di riflessione e preghiera sulle missioni, pertanto al seguito della Santa Messa delle ore 19:00 vivremo un momento di testimonianze, adorazione e preghiera per le missioni.

Vi aspettiamo. Pace e bene a tutti.

 

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