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Un’architettura accessibile e vicina alla sensibilità e alla cultura della comunità

Cronaca del suggestivo rito di dedicazione della Chiesa parrocchiale di Sant’Ignazio da Laconi

Lo scorso 4 ottobre, nel giorno della Festa del patrono d’Italia San Francesco d’Assisi alle ore 18.00 si è tenuta la Solenne celebrazione eucaristica di dedicazione della chiesa di Sant’Ignazio da Laconi presieduta da S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias, concelebranti il Ministro della Provincia cappuccina Padre Filippo Betzu e il parroco Padre Alberto Costa insieme ad altri presbiteri del clero locale.

Il 26 dicembre dello scorso anno, nella ricorrenza di Santo Stefano, il Vescovo aveva celebrato la prima messa nella nuova chiesa parrocchiale inaugurandola al culto ma la celebrazione liturgica della Dedicazione ha avuto già dall’ingresso del pastore della diocesi insieme ai concelebranti, mentre il coro cantava “Popoli tutti acclamate al Signore”, un fascino ed un’attesa particolare vista la concomitanza con la festa francescana.

I riti della Dedicazione sono iniziati con l’aspersione con l’acqua benedetta con cui il vescovo ha asperso i fedeli e poi le pareti, l’altare e l’ambone.

Le letture sono state affidate ai componenti del team che ha curato il progetto della chiesa guidati dall’architetto Francesca Leto con studio a Vicenza.

Dopo le litanie dei santi cantate da Padre Carlo Frau accompagnato dal coro e dall’assemblea intera Mons. Sanguinetti ha deposto la reliquia di Sant’Ignazio ai piedi dell’altare dando inizio al rito simbolico dell’unzione dell’altare versando il Sacro Crisma sul piano e spalmandolo con la mano ed aiutato dal Ministro Padre Filippo Betzu hanno unto le pietre in corrispondenza delle croci delle stazioni della Via Crucis.

La celebrazione liturgica è proseguita con l’incensazione dell’altare e del celebrante e poi dell’assemblea per mezzo di un braciere posto sull’altare a bruciare l’incenso che con una colonna di fumo bianco e profumato saliva al cielo.

Solo allora le volontarie della parrocchia hanno preparato la mensa eucaristica con la tovaglia, le candele e i fiori e la Messa è proseguita alla presenza delle autorità civili e militari e trasmessa in streaming sul canale YouTube della fraternità.

In conclusione, il Vescovo ha esposto in maniera coincisa tutto l’iter che ha portato alla realizzazione dell’edificio di culto e iniziato con un concorso per progetti pilota bandito dalla CEI nel lontano 1997. 

Il progetto vincitore dell’edizione del 2011 è stato quello dell’équipe guidata dall’architetto Leto che, invitata dal Vescovo, ha preso la parola per illustrare lo scopo e la finalità architettonica dell’opera che nell’intenzione dei progettisti doveva essere una “testimonianza della nostra epoca ed insieme eloquente al cuore del fedele, un’architettura accessibile e vicina alla sensibilità e alla cultura della comunità” e arricchita da pregiati particolari d’arte di richiamo liturgico.

Il Ministro Provinciale ha poi ricordato la venuta dei frati minori cappuccini ad Olbia nel 2013 e come questa comunità sia cresciuta nella piccola chiesa ospitata in un prefabbricato fino a godere oggi di un complesso parrocchiale importante che favorirà ancora di più la crescita della comunità nella spiritualità e nella carità per i bisognosi. 

Mons. Sanguinetti ha concluso ringraziando tutti coloro che hanno lavorato perché la Chiesa di Sant’Ignazio da Laconi divenisse realtà non per le mura in sé ma bensì come casa dei fedeli che si riuniscono in assemblea, l’ecclesìa, a formare un corpo solo in comunione con Cristo in particolar modo il parroco Padre Alberto Costa e Padre Carlo Frau che sono ad Olbia dal 2013 e in questi nove anni si sono prodigati per la fraternità dell’Ordine Francescano Secolare e per le quattro comunità del Cammino Neocatecumenale oltre al Cenacolo mariano e ai gruppi famiglia che sono da considerare i frutti della parrocchia e in questi tempi così difficili veri segni di speranza per la città di Olbia. 

La comunità si è poi riunita a festeggiare intorno al buffet organizzato dai parrocchiani mentre la band dei giovani musicisti della parrocchia suonava della musica come ad indicare che la gioia di stare insieme è la vera sintesi del primo comandamento che Gesù Cristo ci ha dato.

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Gianfranco Pinna

 

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Entusiasmo per la professione temporanea di fra Mario Mele da Lodè, memoriale di gioia e di speranza per la futura evangelizzazione

Nella ricorrenza della Natività della Beata Vergine Maria, lo scorso 8 settembre la comunità parrocchiale di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia ha accolto con grande gioia la Professione temporanea di Fra Mario Mele da Lodé, novizio dell’ordine dei frati minori cappuccini.

Per noi che ricordavamo Mario quando frequentava la nostra parrocchia e si presentava immancabile all’appuntamento dell’adorazione eucaristica del venerdì sera è stato un grande onore la sua scelta di celebrare la Professione temporanea qui ad Olbia, ed un segno importante per tutta la città non propria abituata a questo tipo di appuntamenti vocazionali.

Fra Mario, che ha trascorso l’anno di noviziato a Tortona, in terra piemontese, ha emesso la Professione semplice promettendo di vivere in povertà, castità e obbedienza al cospetto del Ministro Provinciale Padre Filippo Betzu.

Senza dubbio una scelta di vita radicale quella di Fra Mario che ha suscitato una riflessione vera in una comunità parrocchiale giovane come quella di Sant’Ignazio da Laconi nata dodici anni or sono e da solo nove anni affidata alla fraternità cappuccina.

D’altra parte nella Chiesa universale ci sono molti uomini e donne che vogliono vivere come Gesù ha vissuto; Cristo è stato casto per donarsi agli altri ed è stato povero perché non ha voluto tenere niente di materiale per sé e in tutta la sua esistenza terrena è restato obbediente alla volontà del Padre, ma assistere di persona alle promesse di un giovane che si dona agli altri affidandosi alla fraternità e minorità francescana è stato un insegnamento che segnerà in maniera profonda la spiritualità di questa comunità di credenti.  

La celebrazione liturgica efficace nella sua semplicità è stata presieduta da Padre Filippo attorniato dai frati cappuccini, alcuni giunti anche dalla penisola, alla presenza dei genitori di Fra Mario e con la chiesa e il sagrato gremiti dai parenti e dai numerosi compaesani giunti da Lodé uniti agli olbiesi convenuti per tempo.

Nell’omelia il Provinciale ha voluto sottolineare come il professo che accoglie la chiamata cammina con la forza del Signore e malgrado le proprie fragilità dona i suoi voti alla Chiesa e alla fraternità per spogliarsi di tutto e riempirsi solo di Cristo che farà in lui grandi cose. 

Dopo aver ricevuto dalle mani del Ministro il saio francescano ed averlo vestito, al termine della celebrazione eucaristica nella confusione dei saluti e degli abbracci con le foto ad immortalare il momento presente, tutti i partecipanti si sono ritrovati nel portico del convento per condividere fraternamente il cibo e le bevande della festa offerte spontaneamente come nella agape dei cristiani della chiesa delle origini che si protratta fino a tardi grazie alla bella serata settembrina.

La grazia riversata nella comunità dei fedeli e sulla città di Olbia sarà memoriale di gioia e di speranza a motivo di maggior impegno per la futura evangelizzazione.

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Gianfranco Pinna

 

 

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Dedicazione della chiesa di Sant’Ignazio da Laconi e Triduo San Francesco

Comunichiamo con immensa gioia che, il giorno 4 ottobre alle ore 18:00, nella festa di San Francesco d’Assisi, il Vescovo, S.E. mons. Sebastiano Sanguinetti, celebrerà il rito della dedicazione della chiesa di Sant’Ignazio da Laconi.

Tutta la comunità parrocchiale è invitata a partecipare.

Di seguito troverete la locandina dedicata all’evento e la locandina dedicata al triduo della solennità del Serafico Padre San Francesco, che avrà inizio il giorno 1 ottobre per culminare il giorno 4 ottobre in concomitanza con la dedicazione della chiesa.

Pace e bene a tutti.

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Vocazioni

Catechesi vocazionale – Prof. Franco Nembrini

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che siete tutti invitati a partecipare all’evento che si terrà sabato 17 settembre, alle ore 18:30, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi ad Olbia.

Per maggiori dettagli potete consultare la locandina sottostante.

Pace e bene a tutti. 

 

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Corso sull’ascolto e la comunicazione con la partecipazione di Antonino Solarino

Rispondendo all’invito di Papa Francesco a formare i fedeli che si sentono chiamati all’apostolato attivo e nell’ambito di un percorso propedeutico di formazione per laici impegnati nella pastorale la parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia ha organizzato un corso sull’ascolto e la comunicazione tenuto dai frati cappuccini e articolato in otto incontri a cadenza quindicinale che si protrarranno oltre la durata della stagione estiva.

All’interno del progetto, dal 12 al 16 luglio, è stato chiamato a tenere un seminario il Prof. Antonino Solarino psicoterapeuta e docente di comunicazione presso l’Istituto di Antropologia Cristiana “Padeia” di Roma. 

La mission dell’istituto di antropologia è quella di formare operatori competenti e rispettosi dell’alterità perciò ormai da trent’anni i fondatori organizzano corsi biennali per la formazione di educatori e operatori in ambito psicosociale e i suoi docenti collaborano con l’Università Pontificia Salesiana (IPREF). 

L’iniziativa mira a educare alla relazione nei diversi contesti: famiglia, chiesa, scuola e lavoro mediante un dialogo in un ambito di fede e alla luce della Parola di Dio per aiutare la persona a superare disagi legati alle relazioni sociali, familiari o personali.

 

Nel corso del seminario il docente ha alternato momenti esplicativi ad altri più colloquiali per consentire ai partecipanti di vagliare la loro capacità relazionale allo scopo di migliorare la comunicazione interpersonale in rapporto alla qualità della vita comunitaria in ambito parrocchiale. 

A coronamento del corso lo psicoterapeuta di Ragusa ha condotto due workshops con degli esercizi cognitivo-comportamentali per aiutare a superare in modo pratico eventuali problemi o difficoltà del quotidiano utilizzando le proprie competenze umane e spirituali, un vero laboratorio rivolto a migliorare il proprio stile comunicativo relazionale.

L’iniziativa ha raccolto enorme successo vista la grande partecipazione di catechisti e educatori a dimostrazione che l’efficacia terapeutica della Parola e del dialogo prendendosi cura dell’altro nella dimensione religiosa e spirituale ben si sposano con le conoscenze della psicologia e le tecniche comunicativo-relazionali proprie delle scienze umane e offrono strumenti efficaci per arricchire la capacità di ascolto e l’empatia sospendendo il giudizio per porre le domande in modo corretto.

Ringraziando ancora Antonino Solarino per la grande disponibilità il corso continua con la direzione del parroco padre Alberto Costa e la collaborazione di padre Carlo Frau.  

 

Gianfranco Pinna

 

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Olbia festeggia Sant’Ignazio da Laconi

Il primo vero appuntamento post pandemico senza restrizioni di carattere sanitario ha coinciso con la Festa del santo patrono che ha preso inizio giovedì 24 di giugno con il triduo preparatorio.

Quest’anno la parrocchia ha ospitato in veste di predicatore padre Fabio Basciu, frate cappuccino che ha officiato la Santa Messa, concelebranti i tre confratelli della fraternità gallurese.

L’indomani, puntuale alle 18.00, dopo due anni di assenza ha avuto luogo il raduno e la benedizione delle bandiere votive un momento di devozione religiosa molto sentito tra i fedeli che ha anticipato la celebrazione eucaristica officiata da padre Fabio Basciu.

Il sabato della vigilia le celebrazioni sono iniziate coi vespri che hanno introdotto la messa vespertina presieduta da padre Fabio che nell’omelia ha unito l’ironia a dotte citazioni dimostrando una profonda competenza della realtà massmediale per indirizzare l’uditorio, sempre estremamente attento, ad una proposta di cambiamento di vita finalizzata alla progressiva identificazione con Cristo.    

Al termine della celebrazione eucaristica la statua del santo patrono è stata portata in processione per le vie della parrocchia, un rito di pietà popolare che ancor più quest’anno ha assunto un significato di reale appartenenza comunitaria. 

La domenica della Festa la Santa Messa solenne della sera è stata presieduta da padre Filippo Betzu Ministro provinciale dei frati cappuccini di Sardegna e Corsica e celebrata nella nuova chiesa della parrocchia.

L’omelia, tutta incentrata sulla figura del santo, analfabeta ma in perenne comunicazione col trascendente divino, ha riportato alla realtà che viviamo i limiti della scienza in una chiave di lettura che pone su due piani la sapienza di Dio con la conoscenza scientifica umana suggerendo a chi conviene affidarsi.

Rimane il fatto che, con la nuova chiesa, la festa padronale ha mostrato in maniera plastica, in questi tempi incerti, la devozione e l’attaccamento degli olbiesi al santo cappuccino.

 

Gianfranco Pinna

 

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Pellegrinaggio Assisi e dintorni

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che dal 9 al 15 ottobre si terrà un pellegrinaggio con esercizi spirituali tra Assisi e dintorni.

Siete invitati a partecipare in numerosi.

Per info potete contattare il numero di telefono presente nella locandina.

Pace e bene a tutti. 

 

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Professione temporanea fra Mario Mele da Lodè

Siamo lieti di annunciare che, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi di Olbia, giovedì 8 settembre, alle ore 18, avrà luogo la professione temporanea di fra Mario Mele da Lodè. 

Siete tutti invitati a partecipare.

Pace e bene.

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