136b64c1e45cc0fa73d75df5dff64a61

Dedicazione della chiesa di Sant’Ignazio da Laconi e Triduo San Francesco

Comunichiamo con immensa gioia che, il giorno 4 ottobre alle ore 18:00, nella festa di San Francesco d’Assisi, il Vescovo, S.E. mons. Sebastiano Sanguinetti, celebrerà il rito della dedicazione della chiesa di Sant’Ignazio da Laconi.

Tutta la comunità parrocchiale è invitata a partecipare.

Di seguito troverete la locandina dedicata all’evento e la locandina dedicata al triduo della solennità del Serafico Padre San Francesco, che avrà inizio il giorno 1 ottobre per culminare il giorno 4 ottobre in concomitanza con la dedicazione della chiesa.

Pace e bene a tutti.

IMG-20220920-WA0025

IMG-20220924-WA0014

Vocazioni

Catechesi vocazionale – Prof. Franco Nembrini

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che siete tutti invitati a partecipare all’evento che si terrà sabato 17 settembre, alle ore 18:30, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi ad Olbia.

Per maggiori dettagli potete consultare la locandina sottostante.

Pace e bene a tutti. 

 

IMG-20220903-WA0012

10518ba10a63a8bc41495f4b992ff687

Corso sull’ascolto e la comunicazione con la partecipazione di Antonino Solarino

Rispondendo all’invito di Papa Francesco a formare i fedeli che si sentono chiamati all’apostolato attivo e nell’ambito di un percorso propedeutico di formazione per laici impegnati nella pastorale la parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia ha organizzato un corso sull’ascolto e la comunicazione tenuto dai frati cappuccini e articolato in otto incontri a cadenza quindicinale che si protrarranno oltre la durata della stagione estiva.

All’interno del progetto, dal 12 al 16 luglio, è stato chiamato a tenere un seminario il Prof. Antonino Solarino psicoterapeuta e docente di comunicazione presso l’Istituto di Antropologia Cristiana “Padeia” di Roma. 

La mission dell’istituto di antropologia è quella di formare operatori competenti e rispettosi dell’alterità perciò ormai da trent’anni i fondatori organizzano corsi biennali per la formazione di educatori e operatori in ambito psicosociale e i suoi docenti collaborano con l’Università Pontificia Salesiana (IPREF). 

L’iniziativa mira a educare alla relazione nei diversi contesti: famiglia, chiesa, scuola e lavoro mediante un dialogo in un ambito di fede e alla luce della Parola di Dio per aiutare la persona a superare disagi legati alle relazioni sociali, familiari o personali.

 

Nel corso del seminario il docente ha alternato momenti esplicativi ad altri più colloquiali per consentire ai partecipanti di vagliare la loro capacità relazionale allo scopo di migliorare la comunicazione interpersonale in rapporto alla qualità della vita comunitaria in ambito parrocchiale. 

A coronamento del corso lo psicoterapeuta di Ragusa ha condotto due workshops con degli esercizi cognitivo-comportamentali per aiutare a superare in modo pratico eventuali problemi o difficoltà del quotidiano utilizzando le proprie competenze umane e spirituali, un vero laboratorio rivolto a migliorare il proprio stile comunicativo relazionale.

L’iniziativa ha raccolto enorme successo vista la grande partecipazione di catechisti e educatori a dimostrazione che l’efficacia terapeutica della Parola e del dialogo prendendosi cura dell’altro nella dimensione religiosa e spirituale ben si sposano con le conoscenze della psicologia e le tecniche comunicativo-relazionali proprie delle scienze umane e offrono strumenti efficaci per arricchire la capacità di ascolto e l’empatia sospendendo il giudizio per porre le domande in modo corretto.

Ringraziando ancora Antonino Solarino per la grande disponibilità il corso continua con la direzione del parroco padre Alberto Costa e la collaborazione di padre Carlo Frau.  

 

Gianfranco Pinna

 

1662057721484 1662057721467 1662057721496 1662057721472 1662057721479 1662057721459 1662057721489

2f3ad3906e80ff0d7b1898d8e4ca0ee8

Olbia festeggia Sant’Ignazio da Laconi

Il primo vero appuntamento post pandemico senza restrizioni di carattere sanitario ha coinciso con la Festa del santo patrono che ha preso inizio giovedì 24 di giugno con il triduo preparatorio.

Quest’anno la parrocchia ha ospitato in veste di predicatore padre Fabio Basciu, frate cappuccino che ha officiato la Santa Messa, concelebranti i tre confratelli della fraternità gallurese.

L’indomani, puntuale alle 18.00, dopo due anni di assenza ha avuto luogo il raduno e la benedizione delle bandiere votive un momento di devozione religiosa molto sentito tra i fedeli che ha anticipato la celebrazione eucaristica officiata da padre Fabio Basciu.

Il sabato della vigilia le celebrazioni sono iniziate coi vespri che hanno introdotto la messa vespertina presieduta da padre Fabio che nell’omelia ha unito l’ironia a dotte citazioni dimostrando una profonda competenza della realtà massmediale per indirizzare l’uditorio, sempre estremamente attento, ad una proposta di cambiamento di vita finalizzata alla progressiva identificazione con Cristo.    

Al termine della celebrazione eucaristica la statua del santo patrono è stata portata in processione per le vie della parrocchia, un rito di pietà popolare che ancor più quest’anno ha assunto un significato di reale appartenenza comunitaria. 

La domenica della Festa la Santa Messa solenne della sera è stata presieduta da padre Filippo Betzu Ministro provinciale dei frati cappuccini di Sardegna e Corsica e celebrata nella nuova chiesa della parrocchia.

L’omelia, tutta incentrata sulla figura del santo, analfabeta ma in perenne comunicazione col trascendente divino, ha riportato alla realtà che viviamo i limiti della scienza in una chiave di lettura che pone su due piani la sapienza di Dio con la conoscenza scientifica umana suggerendo a chi conviene affidarsi.

Rimane il fatto che, con la nuova chiesa, la festa padronale ha mostrato in maniera plastica, in questi tempi incerti, la devozione e l’attaccamento degli olbiesi al santo cappuccino.

 

Gianfranco Pinna

 

1662058009404 1662058009411 1662058009396