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Novena del Santo Natale 🌟

Si comunica che, a partire da domenica 16 dicembre, avrà inizio la Novena del Santo Natale, e seguirà i seguenti orari: 

BAMBINI:

SABATO ORE 16:00 

ALTRI GIORNI ORE 17:00

ADULTI:

TUTTI I GIORNI subito dopo la Santa Messa delle ORE 19:00

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PRESEPE VIVENTE 2018 – AGGIORNATO CON FOTO E ARTICOLO

 

PRESEPE VIVENTE  NATALE 2018

Carissimi Parrocchiani e non! È con grande gioia che annunciamo l’edizione annuale del PRESEPE VIVENTE che avrà luogo giovedì 20 dicembre alle ore 20:00 presso la nostra Parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi.

Durante la rappresentazione si terrà la benedizione delle statuette del Bambinello.

Siete tutti invitati a partecipare numerosi… Vi aspettiamo!

Di seguito, la locandina dell’evento. 

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Con immenso piacere riportiamo sul nostro sito un articolo pubblicato dal primo giornale online di Olbia e interamente dedicato al presepe vivente organizzato dalla nostra Parrocchia: https://www.olbianova.it/notizie/letizia-e-il-gesu-bambino-del-presepe-vivente-di-santignazio-da-laconi/

Di seguito anche le foto realizzate durante l’evento.

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Solennità del Serafico Padre San Francesco

Mercoledì 3 Ottobre

Celebrazione dei primi Vespri “Nel transito di San Francesco”

Subito dopo la celebrazione eucaristica:

Pio transito (Santa morte) del nostro Padre Francesco

Giovedì 4 Ottobre

Solennità del Serafico Padre San Francesco

Ore 19:00 Santa Messa Solenne

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Il Presepe vivente francescano della Parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia

La IV edizione del Presepe Vivente si è svolta la sera del 5 gennaio scorso alla fine della  Messa della sera e dopo dei significativi rinvii a causa del maltempo… e non solo.

Come consuetudine la parrocchia mette in scena la rappresentazione della nascita di Gesù che rievoca il modello della Famiglia di Nazareth, secondo l’ esempio di San Francesco d’ Assisi che per primo nell’ anno 1223 rappresentò con personaggi viventi l’ evento divino della Notte del Natale del Signore.

Lui scelse il monte che domina il borgo di Greccio nel reatino, ad Olbia invece, dopo 795 anni, si tiene nella campagna che sta alle spalle della chiesa.

 Tra gli ulivi e i lentischi si mette in scena, grazie a decine di figuranti, la vita in un villaggio della Giudea del I secolo con adulti e bambini ed animali che nella scarsa luce della sera invernale fanno rivivere l’ atmosfera bucolica di un Dio che sceglie di nascere povero in una grotta.

I tempi della rappresentazione sono dettati dalla voce fuori campo di Padre Alberto Costa che narrando la notissima vicenda guida l’ entrata in scena dei personaggi che popolano la scenografia tra angeli, pastori, soldati romani, re crudeli ed esotici magi.

Non mancano le musiche e i canti a sottolineare i passaggi della vicenda con p. Carlo Frau e fra Pier Luigi Maria Fresu a dirigere le sessions.

L’ affluenza di “pubblico” è stata degna della prima di altre opere ben più pubblicizzate per premiare l’ impegno di decine di parrocchiani e non solo, che per oltre un mese si sono dati un gran daffare a creare il set e selezionare il cast dell’ evento che è diventato l’ appuntamento clou del Natale dei bambini …e anche dei grandi… a Sant’ Ignazio.

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Gianfranco Pinna

 

 

Cattura

La nuova chiesa parrocchiale di Sant’ Ignazio da Laconi in Olbia… La creatività al servizio della fede.

La nuova chiesa parrocchiale di Sant’ Ignazio da Laconi in Olbia… La creatività al servizio della fede. 

Nel l’ ormai lontano 1997 la Conferenza Episcopale Italiana decise di bandire un concorso annuale per progetti pilota che, gestiti dal Servizio Nazionale Edilizia di Culto, desse una risposta alla necessità di realizzare nuove chiese che fossero testimonianza della nostra epoca ed eloquenti al cuore del fedele. 

Il progetto pilota vincitore dell’ edizione del 2011 riguardava la costruzione della chiesa parrocchiale di Sant’ Ignazio da Laconi in Olbia ricadente nella diocesi di Tempio – Ampurias. 

L’ equipe vincitrice è guidata dall’ architetto Francesca Leto di Vicenza ed è formata dagli architetti Michele Battistella e Daniele Bertoldo, dal liturgista Don Gaetano Comiati e dagli artisti Alberto Secchi, Mauro Zocchetta, Sara Maragotto e Caterina Gabelli.

A detta della stessa Francesca Leto si tratta di un’ architettura “non ridondante, contemporanea e insieme accessibile e comprensibile”, vicina “alla sensibilità e alla cultura della comunità”. 

Questa presentazione spiega il profilo consueto, anche se rivisto in chiave minimalista: un edificio con tetto a due falde fronteggiato da un campanile, che staccato dalla chiesa diventa il punto di partenza di un percorso di ingresso attraverso il sagrato e il nartece (il vestibolo fra la facciata e le navate corto e largo quanto la chiesa). 

La chiesa orientata ad est è circondata dagli edifici parrocchiali più bassi che formano un angolo retto alle sue spalle. 

Il progetto è stato finanziato per la quasi totalità dal fondo dell’ otto per mille e l’appalto “a corpo” per la consegna chiavi in mano costerà complessivamente 4 milioni 600 mila euro coperti per il 70 % dalla CEI e per il restante dalla diocesi . 

L’ impresa Santoni di Nuoro si è aggiudicata i lavori per 2 milioni 860 mila euro con il tempo di consegna di circa due anni che scadranno nella primavera del 2018. 

Allo stato attuale delle opere è facile prevedere un notevole ritardo nella realizzazione sia della chiesa che del campanile, visto che ora si sta provvedendo alla posa del tetto per mezzo di travi metalliche. 

Certo è che la parrocchia retta da padre Alberto Costa coadiuvato da padre Carlo Frau e fra Pier Luigi Maria Fresu ha un grande bisogno di spazi comunitari vista la pastorale intensissima che vede l’alternarsi nell’utilizzo della chiesa e dei prefabbricati dell’ oratorio di due comunità numerose del Cammino Neocatecumenale, il nutrito Cenacolo di Maria, il gruppo francescano e il seminario dei giovani musicisti, oltre a circa 450 frequentanti del catechismo seguiti da 29 catechisti e ai componenti dei comitati della festa patronale e dei santuari campestri di San Vittore, Santa Gemma di Plebi e Santa Lucia. 

A marzo scorso si è tenuto un pellegrinaggio dedicato “ ai santi cappuccini “ tra Cagliari e Pula mentre per la Festa dell’ Immacolata Concezione la parrocchia ha organizzato un viaggio a Medjugorie . 

E’ previsto a partire da metà novembre un ciclo di catechesi rivolte agli adulti col focus sui genitori dei bambini che frequentano il catechismo parrocchiale, che andranno ad integrarsi alle conferenze sul percorso spirituale che si tengono da ormai quattro anni a partire da gennaio fino alla Pasqua. 

Vista sotto l’aspetto dell’evangelizzazione l’attesa di mettere piede nella nuova chiesa e utilizzare i locali del complesso parrocchiale si sta trasformando in un conto alla rovescia per tutti gli olbiesi che hanno a cuore il bene della loro città.

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1. S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti alla posa della prima pietra il 30 settembre 2016. 

2. Stato navata centrale. 

3. Esterno. 

4. Esterno. 

5. Esterno con chiesa attuale. 

6. Prima pietra.

 
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Solennità Epifania del Signore

Si comunica che, il giorno 6 gennaio, le Sante Messe seguiranno i seguenti orari:

ORE 10:30 : Santa Messa dei bambini, che vedrà l’arrivo dei Re Magi.

ORE 18:30 : Santa Messa animata dal coro Santa Maria del mare, guidata da Don Albert. A seguire il Concerto dei Gospel. 

 

PROMEMORIA 5 GENNAIO:

Non verrà celebrata la Santa Messa Vespertina delle ore 17:00. Mentre subito dopo la Santa Messa delle ore 18:30 ci sarà la rappresentazione del PRESEPE VIVENTE. 

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Rinvio Presepe Vivente

Si comunica che la 4a Edizione del Presepe vivente, prefissata in data odierna, è stata rinviata al giorno 5 gennaio a causa del maltempo.

La manifestazione avrà inizio a seguito della Santa Messa delle ore 18:30.

Pace e bene a tutti! 

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Novena del Santo Natale

Si comunica che, sabato 16 dicembre, avrà inizio la Novena del Santo Natale che seguirà i seguenti orari:

Per i bambini:

SABATO: H 16:00

GLI ALTRI GIORNI: H 17:00

(la novena animata per i bambini in eta’ prescolare sara’ nell’ aula di san francesco)

Per gli adulti:

Subito dopo la Santa Messa delle H 18:30.

Si comunica inoltre che, sabato 23 dicembre, la catechesi delle H 16:00 e delle H 20:00 sarà sostituita con la Novena del Santo Natale.

Il giorno 23 dicembre inoltre si benedirà il Gesù bambino dei vostri presepi.

Pace e bene a tutti! 

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Festa di San Francesco d’Assisi

Comunichiamo il programma relativo alla Festa di San Francesco d’Assisi:

Martedì 03 ottobre: Celebrazione dei primi Vespri “Nel pio transito di San Francesco”. Subito dopo la celebrazione eucaristica: PIO TRANSITO (Santa morte) del nostro Padre San Francesco.

Mercoledì 04 ottobre: Solennità del serafico Padre San Francesco: H 19:00 Santa Messa solenne.

 

Siete tutti invitati a partecipare! 

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Ad Olbia è passato il Mantello di San Francesco d’Assisi

Per tre giorni la città di Olbia ha ospitato Il Sacro Mantello del Saio di San Francesco.

La preziosa reliquia appartenuta al Santo di Assisi e conservata nel convento cappuccino di Boissonnade a Parigi, è arrivata da Sassari nella Chiesa Parrocchiale di Sant'Ignazio da Laconi ad Olbia intorno alle 20.30 di mercoledì 6 settembre.

Nell'attesa dell'arrivo nella chiesa gremita si è tenuta la catechesi del Vicario Provinciale dei Cappuccini padre Vincenzo Pisanu che ha illustrato la travagliata vicenda del Mantello,  che San Francesco, da novello Elia, diede in dono a Sant'Elisabetta di Ungheria, dietro richiesta del cardinale Ugolino, che diventerà Papa Gregorio IX. Sarà Gregorio IX a proclamare Santa la principessa ungherese a soli quattro anni dalla morte avvenuta nel 1231, cinque anni dopo quella di San Francesco d'Assisi.

Il Mantello passerà poi alla casa reale di Francia e superata la rivoluzione del 1789 sarà affidato, nella seconda metà dell'800, ai frati minori Cappuccini e da allora è custodito a Boissonnade.

Molto intenso il programma di attività spirituali promosso dalla parrocchia che ha preso il via con la processione aux flambeaux con il reliquiario contenente il prezioso manufatto e una partecipazione imponente da parte dei fedeli.

Oltre alle preghiere e ai canti ci sono state delle soste punteggiate da testimonianze di conversione che hanno reso tangibile il significato vocazionale del "tour del Mantello di San Francesco".

L'ostensione del giovedì ha visto grande afflusso partecipazione degli olbiesi, culminata con la recita del rosario francescano e la solennità della Santa Messa celebrata dal parroco Padre Alberto Costa con la chiesa talmente piena da non contenere i fedeli, sistemati poi all'esterno, e animata dal gruppo francescano parrocchiale che ha disposto anche la veglia di preghiera successiva alla celebrazione eucaristica.

L'indomani, il reliquiario è stato posto sull'altare ed esposto alla venerazione fino alle tre del pomeriggio quando nella chiesa gremita di fedeli si è recitata la coroncina alla Divina Misericordia e con la benedizione impartita da Padre Carlo Frau il Mantello ha proseguito il suo tour alla volta del convento cappuccino di Mores.

Ad Olbia è rimasto invece il senso di appartenere ad una grande famiglia nello Spirito, che è il miracolo che Francesco continua a compiere.

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G. P.




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