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Grande Veglia di Pentecoste

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che, sabato 30 maggio, alle ore 19:00, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio, si terrà la grande veglia di pentecoste. Pace e bene a tutti. 

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Orari Sante Messe e norme per l’accesso in chiesa

Carissimi parrocchiani e non, ricordiamo di seguito gli orari delle Sante Messe che si terranno presso la nostra parrocchia: 

Ogni giorno ore 19:00
domenica e festivi ore 9:00 / 10:30 / 19:00

In allegato anche le norme per l’accesso in chiesa e per le celebrazioni.

Pace e bene a tutti.

 

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Celebrazioni a partire dal 18 maggio 2020

Carissimi parrocchiani e non, con grande gioia vi comunichiamo che, a partire da lunedì 18 maggio, e per tutti i giorni a seguire, riprenderà la celebrazione della Santa Messa alle ore 19:00. 

Di seguito, pubblichiamo le norme per l’accesso in chiesa e per le celebrazioni.

Pace e bene a tutti.

 

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La Chiesa di Olbia al tempo del Coronavirus

L’imprevisto e imprevedibile si è rivelato domenica 8 marzo A.D. 2020 subito dopo la messa celebrata da p. Fabrizio Congiu, con i posti segnati dalle sedie posizionate rigorosamente alla distanza di sicurezza stabilita, quando qualche ben informato ha iniziato a sussurrare che il Vescovo avrebbe decretato la sospensione delle “cerimonie religiose” e delle esequie fino al prossimo 3 aprile, inasprendo le misure contenute nel decreto del 5 marzo, che invitava a prendere la Comunione in mano anziché in bocca, limitava lo scambio di pace a un gesto a distanza e svuotava le acquasantiere .

Nello sbigottimento generale qualcun’altro ha osservato che “non si può più nemmeno morire come si deve !?!”, ma nessuno aveva considerato il fatto che non si sarebbero celebrate le messe !!

Già in serata nel web girava il decreto diocesano che invitava i sacerdoti a sospendere nelle chiese la celebrazione dell’Eucaristia in forma pubblica .

Il giorno successivo tanti parroci di Olbia, come del resto della diocesi, si adeguavano alla novità creando delle chat sui social networks, principalmente su facebook potevano così condividere la diretta delle celebrazioni eucaristiche con i propri followers.

I frati cappuccini della parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi hanno invece ben pensato di creare un canale YouTube intitolato” Fraternità Olbia” e dal 9 marzo hanno iniziato con trasmettere in streaming i vespri e la Santa Messa .

L’indomani veniva reso pubblico il Dpcm firmato dal capo del governo Giuseppe Conte, che per contenere i rischi da contagio da Covid-19 imponeva la limitazione alla libera circolazione dei cittadini nell’ambito urbano e regionale e, alla chiusura di scuole e università già in vigore in forza del decreto del 23 febbraio 2020, aggiungeva la sospensione delle attività commerciali al dettaglio insieme ai bar e ristoranti.

Da rimarcare che per la prima volta si palesava che l’epidemia era dilagata oltre ogni contenimento.. non solo sanitario.

Nell’arco di 24 ore le pratiche del vivere quotidiano venivano stravolte obbligandoci ad un ricovero coatto nelle nostre case, a comunicare virtualmente con familiari e amici, riducendo il lavoro ad un surrogato virtuale che nella stragrande maggioranza delle persone si limitava ad uno scambio di convenevoli telefonici che stabiliva l’impossibilità di svolgere la propria funzionalità abituale.

A questa desolazione esistenziale si somma, per chi Crede, lo smarrimento dovuto alla mancanza della Eucarestia e alla reale vicinanza dei fratelli della comunità parrocchiale di appartenenza.

Interpretando questa realtà la Fraternità Olbia ha iniziato a trasmettere giornalmente lo streaming in diretta delle lodi mattutine, dell’ora media con la recita della Coroncina alla Divina Misericordia oltre al live dei vespri e della Santa Messa e alla tradizionale Adorazione Eucaristica del venerdì delle ore 21.00 ed inserendo nel “palinsesto” anche delle inedite catechesi.

Insomma p. Alberto Costa con p. Carlo Frau e p. Fabrizio Congiu congiuntamente o alternandosi davanti alla webcam sono riusciti a offrire ai fedeli la stessa “proposta spirituale”di quella praticata in chiesa fino a qualche giorno prima ma in chiave virtuale, avendo per inciso, un pubblico di oltre mille “followers” a testimoniare il gradimento ottenuto.

Certo, ex malo bonum.., un creativo adattamento alla realtà che stiamo vivendo, ma non ci fa dimenticare le tante vittime della pandemia che non hanno avuto un funerale degno, al significato della Eucaristia sacramentale …oppure possiamo pensare che tutto ritorni come prima, senza una riflessione collettiva sul significato di quello che è il cattolicesimo oggi ?

**Gianfranco Pinna

 

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Umanesimo Integrale: Martedì 24 e 31 Marzo

Carissimi parrocchiani e non, si comunica che, in data 24 marzo 31 marzo, alle ore 20:30, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia, si svolgeranno due incontri di formazione sul tema Umanesimo Integrale, tenuti dal dott. Franco Pala, Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione, Docente di Bioetica presso ISSR Sassari/Tempio Ampurias Euromediterraneo. Siete tutti invitati a partecipare. Pace e bene a tutti.

 

clicca sull’immagine che segue per visualizzare la locandina dell’evento. 
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IL PRESEPE VIVENTE FRANCESCANO DEI CAPPUCCINI DI OLBIA.

La V edizione del Presepe Vivente si è svolta nel giorno di Santo Stefano alla fine della Messa della sera e dopo il rinvio a causa del maltempo.

Come ormai da tradizione la parrocchia mette in scena la rappresentazione della nascita di Gesù secondo l’ esempio di San Francesco d’ Assisi che a Greccio nel 1223 rappresentò con personaggi viventi l’ evento divino della Notte del Natale del Signore.

Quest’anno e’ aumentato in modo considerevole il numero dei figuranti con una scelta dei costumi dell’epoca che ha riscosso un successo eclatante fra il pubblico presente ai margini del set.

L’ introduzione e’ stata a cura di p. Fabrizio Congiu.

I tempi della rappresentazione dettati dalla voce fuori campo di Padre Alberto Costa che guida l’ entrata in scena dei personaggi che popolano la scenografia tra schiere di bimbi che cantano osanna nell’alto dei cieli e betlemiti intenti nelle occupazioni tipiche della vita di un villaggio della Giudea del primo secolo.

Le pause tra le scene che caratterizzano la vicenda vengono riempite dalle musiche e dai canti con cantanti e musicisti diretti dalla regia di p. Carlo Frau.

L’ affluenza di “pubblico” è stata veramente considerevole, come premio per tantissimi parrocchiani che hanno sacrificato il loro tempo libero per mettere a punto scenografie e costumi per l’ evento che è diventato imperdibile per tante famiglie di Olbia.

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Gianfranco Pinna

 

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PADRE ALBERTO, dieci anni di sacerdozio.

Nella memoria liturgica del protomartire Santo Stefano la parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia si è stretta intorno al suo parroco p. Alberto Costa per festeggiare la ricorrenza del decennale della sua ordinazione sacerdotale.

Il 26 dicembre del 2009 nella chiesa dedicata a San Giuseppe nella sua Nuoro, ricevette l’ ordinazione al presbiterio da suo zio, il Mons. Ottorino Alberti già Vescovo Emerito di Cagliari e alla presenza dell’ allora Vescovo di Nuoro Mons. Pietro Meloni insieme al Provinciale dei Cappuccini di Sardegna e Corsica e al Provinciale dei Conventuali.

P. Alberto è arrivato ad Olbia nell’ ottobre del 2013 ed insieme a p. Carlo Frau e p. Pierluigi Maria Fresu hanno costituito la fraternità gallurese dei cappuccini della parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi; nel settembre scorso p. Fabrizio Congiu è subentrato a p. Pierluigi destinato ad altri incarichi.

Proprio p. Fabrizio e p. Carlo hanno concelebrato con p. Alberto la S. Messa di ringraziamento che nell’ atmosfera del Natale ha assunto una partecipazione sentitissima non soltanto dai parrocchiani, visto che precedeva la rappresentazione del presepe vivente che si sarebbe tenuta alla fine della celebrazione eucaristica.

Dopo la Messa i fedeli convenuti si sono stretti attorno al parroco per porgergli gli auguri per il suo ministero e ringraziarlo dell’ impegno profuso nel fare della parrocchia di Sant’Ignazio una realtà importante per la città di Olbia.

Di li a poco, p. Alberto non è voluto mancare al presepe vivente.

*** Gianfranco Pinna