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IL PRESEPE VIVENTE FRANCESCANO DEI CAPPUCCINI DI OLBIA.

La V edizione del Presepe Vivente si è svolta nel giorno di Santo Stefano alla fine della Messa della sera e dopo il rinvio a causa del maltempo.

Come ormai da tradizione la parrocchia mette in scena la rappresentazione della nascita di Gesù secondo l’ esempio di San Francesco d’ Assisi che a Greccio nel 1223 rappresentò con personaggi viventi l’ evento divino della Notte del Natale del Signore.

Quest’anno e’ aumentato in modo considerevole il numero dei figuranti con una scelta dei costumi dell’epoca che ha riscosso un successo eclatante fra il pubblico presente ai margini del set.

L’ introduzione e’ stata a cura di p. Fabrizio Congiu.

I tempi della rappresentazione dettati dalla voce fuori campo di Padre Alberto Costa che guida l’ entrata in scena dei personaggi che popolano la scenografia tra schiere di bimbi che cantano osanna nell’alto dei cieli e betlemiti intenti nelle occupazioni tipiche della vita di un villaggio della Giudea del primo secolo.

Le pause tra le scene che caratterizzano la vicenda vengono riempite dalle musiche e dai canti con cantanti e musicisti diretti dalla regia di p. Carlo Frau.

L’ affluenza di “pubblico” è stata veramente considerevole, come premio per tantissimi parrocchiani che hanno sacrificato il loro tempo libero per mettere a punto scenografie e costumi per l’ evento che è diventato imperdibile per tante famiglie di Olbia.

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Gianfranco Pinna

 

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Natale 2019: Elenco completo attività parrocchiali

Carissimi parrocchiani e non, di seguito l’elenco completo delle attività parrocchiali che si svolgeranno nella nostra parrocchia durante i prossimi giorni.

Da lunedì 16 dicembre avrà inizio la Novena di Natale che seguirà i seguenti orari:

  • per i bambini: sabato ore 15:50; gli altri giorni ore 16:50
  • per gli adulti: subito dopo la Santa Messa delle ore 19:00

Domenica 22 dicembre:

Subito dopo la Santa Messa delle ore 19:00 si svolgerà la rappresentazione annuale del Presepe Vivente.

Inoltre, si comunica che…

Martedì 24 dicembre:

Ore 19:00 Santa Messa Vespertina della Vigilia

Ore 23:00 Santa Messa della Notte di Natale

Il giorno 25 dicembre, Natale del Signore, gli orari delle Sante Messe seguiranno gli orari come la domenica e durante la Santa Messa delle ore 10:30 ci sarà la benedizione delle statuette del Bambinello.

Inoltre, martedì 31 dicembre:

ore 19:00 Santa Messa Vespertina

ore 23:00 Santa Messa Solenne della SS. Madre di Dio.

E ancora, Mercoledì 1 gennaio, Sante Messe come la domenica.

Vi aspettiamo per vivere questi momenti speciali insieme a noi.

Pace e bene a tutti.

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Novena del Santo Natale 🌟

Si comunica che, a partire da domenica 16 dicembre, avrà inizio la Novena del Santo Natale, e seguirà i seguenti orari: 

BAMBINI:

SABATO ORE 16:00 

ALTRI GIORNI ORE 17:00

ADULTI:

TUTTI I GIORNI subito dopo la Santa Messa delle ORE 19:00

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PRESEPE VIVENTE 2018 – AGGIORNATO CON FOTO E ARTICOLO

 

PRESEPE VIVENTE  NATALE 2018

Carissimi Parrocchiani e non! È con grande gioia che annunciamo l’edizione annuale del PRESEPE VIVENTE che avrà luogo giovedì 20 dicembre alle ore 20:00 presso la nostra Parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi.

Durante la rappresentazione si terrà la benedizione delle statuette del Bambinello.

Siete tutti invitati a partecipare numerosi… Vi aspettiamo!

Di seguito, la locandina dell’evento. 

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Con immenso piacere riportiamo sul nostro sito un articolo pubblicato dal primo giornale online di Olbia e interamente dedicato al presepe vivente organizzato dalla nostra Parrocchia: https://www.olbianova.it/notizie/letizia-e-il-gesu-bambino-del-presepe-vivente-di-santignazio-da-laconi/

Di seguito anche le foto realizzate durante l’evento.

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Solennità Epifania del Signore

Si comunica che, il giorno 6 gennaio, le Sante Messe seguiranno i seguenti orari:

ORE 10:30 : Santa Messa dei bambini, che vedrà l’arrivo dei Re Magi.

ORE 18:30 : Santa Messa animata dal coro Santa Maria del mare, guidata da Don Albert. A seguire il Concerto dei Gospel

 

PROMEMORIA 5 GENNAIO:

Non verrà celebrata la Santa Messa Vespertina delle ore 17:00. Mentre subito dopo la Santa Messa delle ore 18:30 ci sarà la rappresentazione del PRESEPE VIVENTE

Pope Francis kisses the baby Jesus statue as he leads the Christmas night mass in the Saint Peter's Basilica at the Vatican December 24, 2013. REUTERS/Tony Gentile (VATICAN - Tags: RELIGION TPX IMAGES OF THE DAY) ORG XMIT: TGN104

Natale 2017

Domenica 24 Dicembre: Vigilia di Natale

ORE 23:00 – Santa Messa Solenne della Natività di N. S. Gesù Cristo 

Lunedì 25 Dicembre: Natale del Signore 

Orari come la domenica 

Domenica 31 Dicembre 

ORE 18:30 – Santa Messa Solenne

ORE 23:00 – Santa Messa Solenne della Santissima Madre di Dio 

Lunedì 1 Gennaio 

Orari come la domenica 

Martedì 2 Gennaio 

Subito dopo la Messa delle ore 18:30 4a edizione del PRESEPE VIVENTE

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Novena del Santo Natale

Si comunica che, sabato 16 dicembre, avrà inizio la Novena del Santo Natale che seguirà i seguenti orari:

Per i bambini:

SABATO: H 16:00

GLI ALTRI GIORNI: H 17:00

(la novena animata per i bambini in eta’ prescolare sara’ nell’ aula di san francesco)

Per gli adulti:

Subito dopo la Santa Messa delle H 18:30.

Si comunica inoltre che, sabato 23 dicembre, la catechesi delle H 16:00 e delle H 20:00 sarà sostituita con la Novena del Santo Natale.

Il giorno 23 dicembre inoltre si benedirà il Gesù bambino dei vostri presepi.

Pace e bene a tutti! 

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BETLEMME (TERZA PARTE)

(Terza Parte)

Betlemme – Pavimentazione costantiniana

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Anche a Betlemme, dopo l’editto di Costantino del 313 d.C., venne proclamata la libertà di culto e iniziò un periodo di rinascita per tutti i Luoghi santi.

Con il concilio di Nicea in cui si definiva Gesù consustanziale al Padre e la primitiva definizione del Credo.

Grazie alla forte volontà della regina Elena (la madre cristiana dell’imperatore Costantino), dopo opportuni scavi, iniziò la fabbrica della basilica della Natività che ridava dignità al Luogo della nascita del Messia.

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Il cantiere si concluse nel 333 d.C., Betlemme divenne fin da subito un importante centro religioso.

Il periodo arabo-musulmano

                                                                      14 British library Magi and shepherds Description: (Miniature only) The Nativity: the Adoration of the Magi and shepherds Title of Work: The Gospels of Tsar Ivan Alexander Author: Simeon, scribe Illustrator: Turnovo school Production: Turnovo, 1355-1356 Language/Script: Bulgarian Church Slavonic (Cyrillic uncial) / -

Con l’occupazione arabo-musulmana da parte del Califfo Omar nel 638, anche Betlemme fu sottomessa a questo nuovo potere. In un primo tempo, convivenza e tolleranza tra le due religioni furono osservate, ma con il susseguirsi dei diversi califfati la situazione dei cristiani di Betlemme peggiorò notevolmente. Questo fino alle persecuzioni del 1009 da parte del Califfo fatimida el-Hakim, che ordinò la distruzione dei santuari di Terra Santa, preservando miracolosamente la Natività di Betlemme.

Il periodo crociato

L’arrivo dei Crociati inasprì i rapporti tra musulmani e cristiani che speravano nella liberazione della città da parte dei cavalieri.

Sicuramente la fama di Betlemme, come di tutti i Luoghi santi, ebbe un incremento anche grazie al viaggio di Francesco d’Assisi, che tra il 1219/1220 si recò in Oriente con altri dodici frati. Entrato dal porto di Acri insieme ai Crociati, si recò in Egitto alla corte del sultano Malek al-Kamil che, colpito dalla sua personalità, gli accordò un salvacondotto per il viaggio in Palestina. Da allora, si afferma da sempre la presenza francescana nella terra di Gesù. Oggi ne sono gli autentici custodi.

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LA BETLEMME ROMANA E LE DOMUS ECCLESIAE (SECONDA PARTE)

(Seconda Parte)
LA BETLEMME ROMANA E LE DOMUS ECCLESIAE:

La divisione in tetrarchie dei territori palestinesi conquistati da Roma, faceva rientrare Betlemme come sottomessa al potere locale del re Erode 1° il Grande.

L’evento della nascita di Gesù segna quest’epoca.

Betlemme divenne presto luogo di culto per i primi cristiani dove veneravano nella grotta il nato Salvatore e Messia.

Non potendo costruire nulla sopra e nei dintorni della grotta a seguito delle forti persecuzioni contro le primitive comunità cristiane, in quella grotta pregavano, ricevevano il battesimo i primi catecumeni, celebravano l’eucarestia.

Era il tempo in cui i luoghi di eventi importanti (la grotta dove nacque il Gesù della storia) si trasformavano in piccole “domus ecclesie” fondate di fatto dalla fede in Lui.

Dopo la prima rivolta contro Roma soppressa nel sangue si acuirono le tensioni, che divennero sempre più forti, sfociando nella seconda Guerra giudaica, repressa sotto il dominio dell’imperatore Adriano (135 d.c.). Quest’ultimo decise di far scomparire il ricordo di questa grotta con un terrapieno, erigendo sopra un tempio pagano dedicato al dio Adone.

Il pellegrino che visita Betlemme in qualsiasi giorno dell’anno celebra il S. Natale.

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BETLEMME E LE VIE DEVOZIONALI RISPETTOSE DELLE SCRITTURE (PRIMA PARTE)

(Prima Parte)
BETLEMME E LE VIE DEVOZIONALI RISPETTOSE DELLE SCRITTURE – TRADIZIONE DEVOZIONALE VUOL DIRE LETTERATURA BIBLICA, GEOGRAFIA E STORIA SUL TERRENO:

Betlemme è una piccola cittadina della Palestina, a circa 770 metri di altezza sopra il livello del Mediterraneo. Il suo nome in ebraico, significa “città del pane”.

Il profeta Michea aveva annunciato che in questa città della tribù di Giuda sarebbe nato il Salvatore del mondo (5, 2 segg.). E Isaia aveva profetato: «Dal tronco di Isai, cioè dalla famiglia di Davide, un giorno spunterà un germoglio e dalla sua radice fiorirà un virgulto, ed in quel giorno la radice di Isai sarà qual vessillo ai popoli» (Isaia 11, 1-10).

All’epoca della nascita di Gesù, in Palestina, soggetta a Roma, regnava Erode, ma con un’autorità limitata. Vero sovrano era l’Imperatore Ottaviano Augusto, all’apice della sua potenza e del suo prestigio. Quando Augusto stabilì un censimento per l’Impero, San Luca attesta che «tutti andavano a farsi registrare, ciascuno nella propria città» (Lc 2,3) e siccome Giuseppe era «della casa e della famiglia di Davide, ascese nella Giudea alla città di Davide, che si chiama Betlemme» (Lc 2, 4).

 

 

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