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Mercoledì 10 febbraio

Carissimi parrocchiani e non, qui di seguito troverete la locandina dell’evento che si svolgerà, presso il padiglione ex Audi, mercoledì 10 febbraio, alle ore 20.

Vi aspettiamo. Pace e bene a tutti.

 

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Tempo di Natale ad Olbia.

UN Natale diverso dal solito quello appena trascorso, che ha visto la parrocchia programmare la Messa della Notte alle 20.00 a causa dell’ emergenza pandemica, in modo da consentire ai fedeli di rientrare a casa entro le ore 22 in ottemperanza alle disposizioni del governo.

La provvidenza divina ha fatto in modo che si potesse celebrare la S. Messa nel capiente padiglione della ex concessionaria d’auto Audi per gentile concessione del Dott. Giampiero Achenza e della moglie la Sig.ra Patrizia Albanese con il loro figlio Edoardo.

Il numero dei partecipanti è stato tre volte superiore a quello che si sarebbe potuto ospitare nella chiesa parrocchiale viste le disposizioni relative al distanziamento tra le persone.

Non si è potuto neanche allestire il presepe vivente che esercitava un richiamo forte per i fedeli anche di altre parrocchie e una sintesi di aggregazione importante per la città; malgrado si svolgesse all’aperto i frati hanno deciso che era meglio evitare assembramenti.

La sera del 31 dicembre le celebrazioni hanno avuto inizio alle 18.30 con i Primi Vespri e durante la celebrazione solenne alla fine dell’Ufficio delle letture si è cantato il Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso.

L’ottava di Natale, il primo giorno dell’anno dedicato a Maria Madre di Dio, la Theotòkos del dogma mariano scaturito dal primo concilio efesino, è stata festeggiata con una celebrazione eucaristica solenne con la chiesa parrocchiale occupata in ogni ordine di posti anche sul sagrato malgrado il freddo pungente.

Nella solennità dell’Epifania la messa del mattino, quella dei bambini per antonomasia, è stata allietata dall’arrivo dei magi, i quali oltre ad offrire i rituali doni al Dio Bambino rivelato a tutte le genti hanno risposto alle domande dei bimbi attraverso la “traduzione” di P. Alberto Costa.

Al netto di questo virus mutevole, con tutte le difficoltà esistenziali che ne derivano, resta il significato autentico della nascita del Signore, un fatto privato che riguarda la Betlemme del cuore di chi lo vuole accogliere.

Gianfranco Pinna

 

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P. CRISTIAN PISU – 10, 11, 12 GENNAIO 2021

Carissimi parrocchiani e non, siete tutti invitati a partecipare all’evento che si terrà nelle giornate del 10 – 11 – 12 GENNAIO e che vedrà la presenza di Padre Cristian Pisu.

Di seguito vi alleghiamo la locandina con la descrizione dell’evento.

Pace e bene a tutti.

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Orari Sante Messe 1 Gennaio

Carissimi parrocchiani e non, vi alleghiamo la locandina nella quale troverete le Sante Messe del giorno 1 gennaio – Festa di Maria Santissima Madre di Dio.

Pace e bene a tutti.

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Orari S. Messe

Carissimi parrocchiani e non vi comunichiamo di seguito gli orari aggiornati delle Sante Messe presso la nostra parrocchia.

  • Dal lunedì al venerdì H 19:00
  • Domenica e festivi H 9:00 – 10:30 – 19:00 – 20:15

Pace e bene a tutti.

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Emergenza Coronavirus – Adorazione Eucaristica

Carissimi parrocchiani e non, vi informiamo che, causa nuove misure restrittive adottate dal nuovo DPCM, da domani 5 novembre fino al 3 dicembre, l’adorazione eucaristica avrà inizio alle ore 20:15.

Vi alleghiamo, inoltre, un comunicato riguardante le indulgenze plenarie per i fedeli defunti, per darvi la possibilità di prenderne visione. 

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Pace e bene a tutti.

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Solennità di tutti i Santi

Carissimi parrocchiani e non, qui di seguito vi alleghiamo la locandina con gli orari delle celebrazioni per la Solennità di tutti i Santi e per la Commemorazione di tutti i fedeli defunti.

Pace e bene a tutti.

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Omaggio a Padre Pio: la settimana cappuccina di Olbia.

Questo settembre ha visto la Parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi festeggiare in grande stile San Pio da Pietrelcina allestendo nell’ultima settimana del mese una serie di appuntamenti liturgici dedicati alla sua memoria.

I festeggiamenti hanno preso il via domenica 20 col triduo e sono culminati domenica 27 con la visita di p. Roberto Sardu, il frate cappuccino vice postulatore della causa di beatificazione del Servo di Dio Fra Nazareno da Pula e coordinatore regionale dei gruppi di preghiera di Padre Pio.

Durante il triduo di preparazione alla festa i tre componenti della fraternità cappuccina gallurese si sono alternati in predicazioni che evidenziavano aspetti peculiari del santo di San Giovanni Rotondo come la mistica, i carismi e la persecuzione subita dalla stessa chiesa.

La messa della memoria liturgica è stata presieduta da p. Carlo Frau concelebranti p. Alberto Costa e don Rinaldo Alias rettore del seminario diocesano di Tempio accompagnato da alcuni seminaristi.

Dalla mezzanotte di mercoledì 23 settembre per 4 notti consecutive, fino alla mattina della domenica è stata organizzata una veglia notturna di adorazione al SS Sacramento durante la quale si sono alternati decine di fedeli.

Tutto si è svolto in maniera ordinata senza creare assembramenti contrari alle normative antipandemiche e perciò i turni sono stati gestiti attraverso una chat su whatsapp che ospitava gli interessati .

Questa iniziativa ha riscosso un successo eclatante perché ha dimostrato a tutta la città che anche nel tempo che viviamo, dominato dalla paura del contagio dal virus, si può vivere la spiritualità stando con gli altri.

Domenica 27 la parrocchia ha accolto p. Roberto Sardu con le reliquie delle stimmate di Padre Pio a distanza di sei anni dalla sua ultima visita quando accompagnò la reliquia del saio del santo.

Padre Roberto ha presieduto la messa della sera coadiuvato dal parroco p. Alberto Costa e da don Rinaldo Alias accompagnato da tre seminaristi nella chiesa parrocchiale gremita e col sagrato che non ha potuto contenere tutti i partecipanti malgrado la fredda serata autunnale.

L’omelia ha incantato l’assemblea per la sequenza di aneddoti simpatici e resoconti di testimonianze dei figli spirituali del frate cappuccino, alcuni ancora in vita.

Al termine della celebrazione è seguita l’ostensione delle reliquie con la benedizione finale.

Davvero un bel modo di ricordare il santo a 52 anni dalla morte e constatare quanto sia amato e venerato da tutti a maggior ragione in questi tempi difficili.

Gianfranco Pinna