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Solennità Beata Vergine Maria – Orari Messe

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che, in occasione della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, gli orari delle Sante Messe saranno come quelli della domenica. Pertanto saranno i seguenti: 

H 9:00

H 10:30

H 19:00

Pace e bene a tutti. 

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La festa del Patrono Sant’ Ignazio da Laconi: dalla sua umiltà un insegnamento esemplare.

Quest’anno per le disposizioni anti-covid19 non si é tenuto il tradizionale raduno delle bandiere votive presso l’abitazione dell’obriere, ma ciascuno ha portato in chiesa la propria, così venerdì 19 giugno ha avuto inizio la festa del Santo Patrono Frà Ignazio da Laconi.

IL triduo di preparazione alla festa è stato celebrato da p. Carlo Frau al quale è seguita l’ adorazione eucaristica .

I festeggiamenti del sabato hanno avuto inizio con la Messa Vespertina delle 19.00 celebrata da p. Fabrizio Congiu nel sagrato antistante la chiesa arredato con un grande telo parasole e con le sedie, disposte alla debita distanza, occupate in ogni ordine di posti.

E’ seguita la processione delle auto al seguito del pick up che ospitava il simulacro del santo in bastone e bisaccia con la gente che in maniera composta si riversava nelle vie percorse dal corteo.

La domenica della Festa la S. Messa Solenne della sera è stata celebrata da p. Filippo Betzu Provinciale dei cappuccini di Sardegna e Corsica, all’ aperto nel sagrato gremito di fedeli e coi canti del coro formatosi in occasione della festa patronale.

L’omelia ha esaltato l’umiltà di Sant’Ignazio, le sue apparenti inadeguatezze fisiche e culturali…ma è stata la sua personale “piccolezza” nell’affidamento alla volontà divina a portarlo all’onore degli altari.

Un insegnamento esemplare nel tempo che viviamo, nel quale la magnificenza scientifica – vanto dell’ uomo moderno – viene sconfitta dal microrganismo che porta il coronavirus.

La grande partecipazione ha testimoniato la devozione degli olbiesi al frate santo di tutti i sardi a maggior ragione visto che i festeggiamenti civili sono stati annullati.

Appuntamento all’ anno prossimo con la speranza di festeggiare il Santo Patrono nella nuova chiesa a lui dedicata !!

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Gianfranco Pinna

 

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Dopo il lockdown riaperta la chiesa parrocchiale.

Dopo l’accordo tra il governo e la Conferenza Episcopale,lo scorso 18 maggio, in un giorno non festivo i fedeli hanno potuto di nuovo partecipare alla Messa.

Anche la chiesa parrocchiale di Sant’Ignazio da Laconi ad Olbia ha riaperto i battenti dopo 71 giorni esatti di “lockdown”…questo inglesismo ormai divenuto familiare.

Per conciliare le esigenze di culto con il massimo di sicurezza possibile per la salute dei convenuti la parrocchia ha stilato un vademecum che impone l’uso delle mascherine e l’igienizzazione delle mani con un disinfettante messo a disposizione all’ingresso della chiesa per poi prendere posto alla distanza di sicurezza stabilita di un metro.

E’ chiaro che l’osservanza di queste disposizioni confida nella collaborazione dei fedeli, ad ogni modo ogni celebrazione è assistita da dei volontari che provvedono anche alla sanificazione dell’ambiente dopo ogni funzione religiosa.

Considerate le dimensioni della chiesa e sommate alle norme del distanziamento, all’interno possono stare una trentina di persone ( più alcuni posti a sedere sul sagrato ), tutti indossano la mascherina che copre gran parte del viso e i primi a dare l’esempio sono proprio i frati che non la tolgono neanche per l’omelia.

Sono solo alcuni aspetti che rivelano il nuovo modo di vivere la Messa, che sacrifica la spontaneità dei gesti e dei canti, ma poco toglie al significato di essere presenti ad una mensa che per 71 giorni era stata negata.

Rallegratevi ed esultate… !!!

Gianfranco Pinna

 

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Grande Veglia di Pentecoste

Carissimi parrocchiani e non, vi comunichiamo che, sabato 30 maggio, alle ore 19:00, presso la nostra parrocchia di Sant’Ignazio, si terrà la grande veglia di pentecoste. Pace e bene a tutti. 

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”O sangue ed acqua”…..La Festa della Divina Misericordia in streaming

Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, benché non sia lontano da ciascuno di noi. ( At 17, 26-27 )
Così è descritto il kerigma, l’annuncio evangelico di Paolo di Tarso nell’aeròpago di Atene, un’immagine fedele del tempo che stiamo vivendo.
Quest’anno ricorre il 20.mo anniversario della canonizzazione della suora Faustina Kowalska e il centenario della nascita di Papa Giovanni Paolo II, i due santi polacchi grazie ai quali il culto della Misericordia di Dio si è diffuso in tutto il mondo.
La domenica in Albis di questo A.D. 2020 ha visto Papa Francesco celebrare la Messa della Divina Misericordia in diretta streaming dalla chiesa di Santo Spirito in Sassia, a pochi passi da Piazza San Pietro ed eletta a santuario italiano della Divina Misericordia per volere del pontefice polacco nel 1995. E proprio in questo santuario per il giubileo della Misericordia del 2016, un folto gruppo di oltre cento parrocchiani si recò in pellegrinaggio. Quel ricordo è ancora vivo vista la partecipazione straordinaria alla diretta streaming, contemporaneamente su Youtube e su Facebook, delle celebrazioni liturgiche della Fraternità cappuccina della parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi iniziate con la recita della Coroncina alle tre del pomeriggio, l’ora della Misericordia stabilita da Gesù nelle apparizioni a suor Faustina, inoltre secondo le disposizioni impartite alla suora i frati hanno provveduto alla esposizione dell’immagine di Gesù Misericordioso sopra l’altare .
Alle 18.40 ha avuto inizio la diretta dei Vespri introduttivi alla Santa Messa della Misericordia celebrata da p. Carlo Frau concelebranti p. Alberto Costa e p. Fabrizio Congiu .
Nell’omelia p. Carlo ha esplicato il mistero della Misericordia, di quest’amore viscerale che Dio ha nei nostri confronti e che si rivela con una rigenerazione, una rinascita che verrà dopo questi tempi di tribolazione.
Ospite del collegamento “live” la reliquia di Santa Faustina arrivata lo scorso anno da Cracovia per gentile concessione delle monache della Beata Vergine Maria della Misericordia del convento di Lagiewniki dove si trovano le spoglie della santa.
Una diretta streaming che è stata una boccata d’ossigeno e speranza per tanti, viste le oltre 1600 visualizzazioni, a dimostrazione di una Chiesa viva che continua a cercare Dio, anche a tentoni, con i mezzi che la tecnologia attuale ci concede grazie alla Sua infinita Misericordia.

***Gianfranco Pinna

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Orari Sante Messe e norme per l’accesso in chiesa

Carissimi parrocchiani e non, ricordiamo di seguito gli orari delle Sante Messe che si terranno presso la nostra parrocchia: 

Ogni giorno ore 19:00
domenica e festivi ore 9:00 / 10:30 / 19:00

In allegato anche le norme per l’accesso in chiesa e per le celebrazioni.

Pace e bene a tutti.

 

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Celebrazioni a partire dal 18 maggio 2020

Carissimi parrocchiani e non, con grande gioia vi comunichiamo che, a partire da lunedì 18 maggio, e per tutti i giorni a seguire, riprenderà la celebrazione della Santa Messa alle ore 19:00. 

Di seguito, pubblichiamo le norme per l’accesso in chiesa e per le celebrazioni.

Pace e bene a tutti.

 

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La Chiesa di Olbia al tempo del Coronavirus

L’imprevisto e imprevedibile si è rivelato domenica 8 marzo A.D. 2020 subito dopo la messa celebrata da p. Fabrizio Congiu, con i posti segnati dalle sedie posizionate rigorosamente alla distanza di sicurezza stabilita, quando qualche ben informato ha iniziato a sussurrare che il Vescovo avrebbe decretato la sospensione delle “cerimonie religiose” e delle esequie fino al prossimo 3 aprile, inasprendo le misure contenute nel decreto del 5 marzo, che invitava a prendere la Comunione in mano anziché in bocca, limitava lo scambio di pace a un gesto a distanza e svuotava le acquasantiere .

Nello sbigottimento generale qualcun’altro ha osservato che “non si può più nemmeno morire come si deve !?!”, ma nessuno aveva considerato il fatto che non si sarebbero celebrate le messe !!

Già in serata nel web girava il decreto diocesano che invitava i sacerdoti a sospendere nelle chiese la celebrazione dell’Eucaristia in forma pubblica .

Il giorno successivo tanti parroci di Olbia, come del resto della diocesi, si adeguavano alla novità creando delle chat sui social networks, principalmente su facebook potevano così condividere la diretta delle celebrazioni eucaristiche con i propri followers.

I frati cappuccini della parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi hanno invece ben pensato di creare un canale YouTube intitolato” Fraternità Olbia” e dal 9 marzo hanno iniziato con trasmettere in streaming i vespri e la Santa Messa .

L’indomani veniva reso pubblico il Dpcm firmato dal capo del governo Giuseppe Conte, che per contenere i rischi da contagio da Covid-19 imponeva la limitazione alla libera circolazione dei cittadini nell’ambito urbano e regionale e, alla chiusura di scuole e università già in vigore in forza del decreto del 23 febbraio 2020, aggiungeva la sospensione delle attività commerciali al dettaglio insieme ai bar e ristoranti.

Da rimarcare che per la prima volta si palesava che l’epidemia era dilagata oltre ogni contenimento.. non solo sanitario.

Nell’arco di 24 ore le pratiche del vivere quotidiano venivano stravolte obbligandoci ad un ricovero coatto nelle nostre case, a comunicare virtualmente con familiari e amici, riducendo il lavoro ad un surrogato virtuale che nella stragrande maggioranza delle persone si limitava ad uno scambio di convenevoli telefonici che stabiliva l’impossibilità di svolgere la propria funzionalità abituale.

A questa desolazione esistenziale si somma, per chi Crede, lo smarrimento dovuto alla mancanza della Eucarestia e alla reale vicinanza dei fratelli della comunità parrocchiale di appartenenza.

Interpretando questa realtà la Fraternità Olbia ha iniziato a trasmettere giornalmente lo streaming in diretta delle lodi mattutine, dell’ora media con la recita della Coroncina alla Divina Misericordia oltre al live dei vespri e della Santa Messa e alla tradizionale Adorazione Eucaristica del venerdì delle ore 21.00 ed inserendo nel “palinsesto” anche delle inedite catechesi.

Insomma p. Alberto Costa con p. Carlo Frau e p. Fabrizio Congiu congiuntamente o alternandosi davanti alla webcam sono riusciti a offrire ai fedeli la stessa “proposta spirituale”di quella praticata in chiesa fino a qualche giorno prima ma in chiave virtuale, avendo per inciso, un pubblico di oltre mille “followers” a testimoniare il gradimento ottenuto.

Certo, ex malo bonum.., un creativo adattamento alla realtà che stiamo vivendo, ma non ci fa dimenticare le tante vittime della pandemia che non hanno avuto un funerale degno, al significato della Eucaristia sacramentale …oppure possiamo pensare che tutto ritorni come prima, senza una riflessione collettiva sul significato di quello che è il cattolicesimo oggi ?

**Gianfranco Pinna