Il Presepe vivente francescano della Parrocchia di Sant’Ignazio da Laconi in Olbia

Presepe-Vivente-Pregnana

La IV edizione del Presepe Vivente si è svolta la sera del 5 gennaio scorso alla fine della  Messa della sera e dopo dei significativi rinvii a causa del maltempo… e non solo.

Come consuetudine la parrocchia mette in scena la rappresentazione della nascita di Gesù che rievoca il modello della Famiglia di Nazareth, secondo l’ esempio di San Francesco d’ Assisi che per primo nell’ anno 1223 rappresentò con personaggi viventi l’ evento divino della Notte del Natale del Signore.

Lui scelse il monte che domina il borgo di Greccio nel reatino, ad Olbia invece, dopo 795 anni, si tiene nella campagna che sta alle spalle della chiesa.

 Tra gli ulivi e i lentischi si mette in scena, grazie a decine di figuranti, la vita in un villaggio della Giudea del I secolo con adulti e bambini ed animali che nella scarsa luce della sera invernale fanno rivivere l’ atmosfera bucolica di un Dio che sceglie di nascere povero in una grotta.

I tempi della rappresentazione sono dettati dalla voce fuori campo di Padre Alberto Costa che narrando la notissima vicenda guida l’ entrata in scena dei personaggi che popolano la scenografia tra angeli, pastori, soldati romani, re crudeli ed esotici magi.

Non mancano le musiche e i canti a sottolineare i passaggi della vicenda con p. Carlo Frau e fra Pier Luigi Maria Fresu a dirigere le sessions.

L’ affluenza di “pubblico” è stata degna della prima di altre opere ben più pubblicizzate per premiare l’ impegno di decine di parrocchiani e non solo, che per oltre un mese si sono dati un gran daffare a creare il set e selezionare il cast dell’ evento che è diventato l’ appuntamento clou del Natale dei bambini …e anche dei grandi… a Sant’ Ignazio.

****

Gianfranco Pinna