Sant’Ignazio da Laconi: la nostra festa patronale

Col raduno delle bandiere presso l’ abitazione dei Soci Salvatore Pirina e Maria Giovanna Deiana, venerdì 30 giugno ha avuto inizio la festa del Santo Patrono Frà Ignazio da Laconi, un appuntamento annuale che per la nostra comunità sta assumendo una valenza importante nella devozione al santo cappuccino a meno di sette anni dalla creazione della parrocchia che prese vita in un camerone trasformato in una piccola cappella nel cuore del rione “ Sa Minda Noa”.

Dal 2010 la parrocchia fu affidata a due vincenziani, p. Piero Pigozzi e p. Tonino Secchi fino all’ ottobre del 2013 quando arrivarono ad Olbia i frati minori cappuccini. 

IL triduo di preparazione alla festa è stato celebrato da padre Carlo Frau che ha tracciato il ritratto di Sant’ Ignazio dalla sua infanzia, nella Laconi dei primi del ‘700, alla chiamata alla vita religiosa spesa fra i tanti conventi cappuccini della Sardegna fino ad arrivare a Cagliari dove rimarrà fino alla morte nel 1781; l’ 11 maggio ricorre la sua memoria liturgica. 

Durante la celebrazione eucaristica è stata benedetta la bandiera votiva in onore della Madonna del Riposo - Luce di Maria. 

Al termine della S. Messa è stato offerto un rinfresco da parte del comitato Sant’Ignazio.

I festeggiamenti del sabato 1° luglio hanno avuto inizio con la Messa Vespertina delle 19.00 celebrata da padre Alberto Costa nel piazzale antistante la Chiesa e animata dai canti del coro “San Tomaso” di Berchiddeddu e la presenza del gruppi folk di Olbia e“ Su Rodu” di Sa Castanza. 

L’ omelia di padre Alberto ha messo in luce la spiritualità di fra Ignazio, l’ unico fra i santi cappuccini vissuto nel corso del XVIII° secolo e del ruolo avuto nella Cagliari di quel periodo storico. 

Come a sottolineare questo aspetto è seguita la processione col simulacro di Sant’Ignazio con bastone e bisaccia, seguito dai paramenti dei sacerdoti e circondato dalle donne vestite in abiti tradizionali, dai portatori delle bandiere e dalla musica della banda Mibelli con tanta gente che si riversava nelle vie percorse dal corteo.

A conclusione della serata il rinfresco offerto dal Comitato dei festeggiamenti. 

La Domenica della festa è iniziata con la S. Messa del mattino ed è proseguita al pomeriggio con l’ intrattenimento dei più piccoli tra l’ albero della cuccagna e la gara di ciclismo. 

La S. Messa Solenne della sera è stata celebrata dal ministro provinciale dei frati minori cappuccini padre Giovanni Atzori, all’ aperto e coi canti del Coro “San Tomaso”. 

Ha suscitato entusiasmo tra i fedeli il riferimento fatto da padre Giovanni all’ inizio dell’ omelia riguardo il passaggio dalla cappella ospitata nel camerone di “Sa minda noa” al prefabbricato attuale e alla chiesa in costruzione che sarà ultimata nel corso del prossimo anno, come a simboleggiare il cammino di una comunità parrocchiale che cresce e matura aldilà dell’ aspetto architettonico del tempio che la raccoglie. 

Al termine della S. Messa sono stati distribuiti il Pane e l’ Olio di Sant’ Ignazio gentilmente offerti da Paolo Mocce e Rossella Addari. 

La serata è continuata con la degustazione dei panini con salciccia e pancetta a cura del Comitato della festa di Sant’ Ignazio e animata dai giovani musicisti della parrocchia coordinati da fra Pierluigi Maria Fresu. 

…..Appuntamento al prossimo anno…..